APPRODI NEL TEMPO – Commento di Sonia Sarsi

Galleria IAC Via della Croce , 41 Impruneta (FI)

Paolo Moretto giunge all’approdo con opere variegate per tematiche, tecniche e materiali, che testimoniano come l’esigenza di esprimersi cerchi, e ogni volta trovi, il linguaggio che più le è consono.

Il bronzo è modellato con levità ad evocare, con segni essenziali, l’avvicendarsi del tempo nella vita umana, fragile come un fiore, o l’armonia degli Elementi nella vita dell’Esistente tutto. Ma sa essere anche materiale “duro”, così come è pesante e difficile il percorso per una “ Rinascita” interiore che si affranca, infine, in un dinamismo liberatorio aperto allo spazio, alla vita. Fondamentalmente l’incontro con Culture “altre”, opposte, se non antitetiche, ai modelli alienanti del mondo occidentale; Moretto ci restituisce, con raffigurazioni in acrilico o china, ritmi di vite dalle antiche radici, che si affidano alla Natura e guidano l’Artista alla scoperta di sé stesso.

E, in una sorta di cerchio che si ricompone, Paolo Moretto ci propone una installazione in divenire, testimone di inespressi sentimenti, di taciute emozioni: ma la statua in bronzo di Atena, dea delle Arti e della Saggezza, sovrintende a questa ricerca interiore …

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